Cimici da letto: perché vengono e come si formano

Cimici da letto: perché vengono e come si formano

Cimici da letto: perché vengono e come si formano

Le Cimex lectularius, meglio conosciute come “cimici da letto”, sono degli insetti ematofagi che si nutrono di sangue. Ma, perché vengono e come si formano? Le cimici da letto vengono definite così perché sono attratte dal calore delle stanze da letto e dall’anidride carbonica emessa dal corpo umano durante il riposo notturno. Nonostante le loro dimensioni molto piccole, possono percorrere decine di metri attratte dall’anidride carbonica. Nonostante i casi siano molto rari, è possibile vederle anche di giorno ma, generalmente, durante le ore diurne si nascondono nelle strette fessure, nelle crepe del letto, nelle prese elettriche o nelle cuciture dei materassi. La loro particolarità è la velocità di diffusione: le cimici da letto prediligono appartamenti, ospedali, alberghi e tutti quegli ambienti caldi e accoglienti. La presenza delle cimici non segnala una scarsa igiene ma, anzi, possono infestare anche stanze pulitissime. Per sopravvivere hanno bisogno di sangue umano, ecco perché si trovano nelle camere da letto, perché sono il luogo in cui la “preda” può essere facilmente attaccata restando immobile durante le ore notturne. Generalmente restano sul corpo per una ventina di minuti, il tempo di raggiungere la zona da colpire, nutrirsi e nascondersi di nuovo.

Come si presenta un morso di cimice da letto?

La maggior parte dei morsi di cimice da letto sono inizialmente indolori, causano delle piccole macchie rosse, portare prurito locale ma non sono pericolose e non trasmettono malattie infettive, possono al massimo sviluppare delle reazioni allergiche. Le parti del corpo maggiormente colpite sono: il collo, il viso, le mani e le braccia. Tuttavia a seguito di frequenti morsi, a danno di bambini e anziani, potrebbero causare anemia.

Cimici da letto: come trovarle

È possibile accorgersi della presenza delle cimici da letto all’interno di una stanza, anche dalle feci liquide e scure che lasciano al loro passaggio sui tessuti e sui materassi. Per accorgersi di queste tracce, è possibile utilizzare una torcia elettrica. Le feci, si depositano su materiali impermeabili o difficilmente penetrabili, solidificando sulla superficie. Guardando con attenzione gli escrementi si può capire se il residuo è recente, perché a mano a mano che passa il tempo le feci scoloriscono, e di conseguenza si sgretolano più facilmente. Gli escrementi delle cimici da letto sono il primo segnale della loro presenza.

Cimici da letto: come riconoscerle

I morsi delle cimici da letto non sono un indicatore assoluto di presenza e infestazioni da cimici. Un modo preciso per identificare una possibile infestazione, oltre alle macchie scure di feci, è scovare la presenza di uova e gusci di piccole dimensioni e di colore giallo chiaro. Con l’aiuto di un asciugacapelli caldo, un coltello sottile o una vecchia carta da gioco è possibile farle uscire da spazi e fessure in cui si nascondono. È consigliabile controllare dietro la tastiera del letto, nelle cuciture del materasso, all’interno della rete, nell’intelaiature di porte e finestre, insomma in tutte quelle piccole fessure e spazi bui e caldi dove possono nascondersi facilmente. Le cimici da letto si presentano con un corpo lungo 7-8 millimetri, di colore marroncino/rossastro, schiacciato ventro-dorsalmente, a differenza delle pulci che invece sono compresse lateralmente, dettaglio da tenere a mente in caso di dubbio. L’individuazione precoce delle cimici da letto e trattamenti di disinfestazione innovativi, garantiscono che questi parassiti non si diffondano nel restante degli ambienti.

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