La cimice del letto – anche conosciuta come cimice da materasso – può comportare notevoli fastidi: le punture delle cimici sono in grado di provocare reazioni allergiche cutanee dal forte prurito; le punture ripetute possono dar luogo anche a reazioni molto violente.
In casa possono essere particolarmente fastidiose, ma per un albergo o un B&B un’infestazione di cimici da letto potrebbe rovinare la reputazione della struttura che vive di passaparola o recensioni online.
Il peggio è dato dalla capacità di questi insetti di passare da un materasso all’altro, da una stanza all’altra, infestando un’intera struttura alberghiera.
Come riconoscere la cimice da materasso
Le Cimici dei letti, vengono spesso confuse con gli acari della polvere, perché hanno abitudini simili come annidarsi nei materassi. Per questo motivo conoscere nel dettaglio questi insetti permette di intervenire tempestivamente ed effettuare una disinfestazione mirata.
La cimice dei letti, rispetto alle pulci ad esempio, è visibile a occhio nudo: è lunga circa 5-6 mm prima di nutrirsi e può raggiungere i 7 mm dopo il suo pasto.
Il loro corpo è inizialmente bianco, cambia in marrone rossastro quando diventano adulte. Le uova sono bianche ma si scuriscono quando si trasformano in larve. La pelle morta, uno dei principali segnali della loro presenza, è di colore marrone chiaro e ha l’aspetto a scaglie di esoscheletro.
Disinfestazione cimici da letto
Disinfestare cimici da letto non è consigliabile, con prodotti non adatti, senza conoscerne la composizione o gli effetti collaterali, specialmente se si utilizzano sul letto dove dormiamo.
È infatti fondamentale rivolgersi ad una ditta specializzata in disinfestazioni, i cui operatori hanno una corretta formazione e molta esperienza conoscendo il ciclo vitale di questi insetti e le loro abitudini.
Un’ispezione frequente ai nostri materassi ci aiuterà a intervenire in modo tempestivo.
Nonostante preferiscano il caldo, è possibile trovarli anche in inverno, a seconda dell’ambiente in cui vivono.