Nei mesi più caldi tornano a fare la loro comparsa anche le zanzare. Per evitare di incorrere in fastidiose punture occorre mettere in atto alcuni accorgimenti all’interno delle nostre case, utilizzando apposite piante o ricorrendo alle zanzariere. Talvolta, però, questi rimedi non bastano: in tali circostanze occorre effettuare una vera e propria disinfestazione zanzare. Il periodo migliore per fare la disinfestazione va da giugno a settembre, poiché in questi mesi le zanzare sono più attive a causa dell’umidità presente nell’aria.
Se l’intervento viene fatto al di fuori di questo limite di tempo, è opportuno rivolgersi ad una ditta specializzata in disinfestazioni, il cui team studierà per bene come risolvere il problema in base al luogo.
La ditta specializzata saprà riconoscere anche l’orario migliore per intervenire con la disinfestazione: solitamente il momento migliore è durante le ore notturne o all’alba quando si tratta di zanzare comuni, mentre per le zanzare tigre è più indicato il tardo pomeriggio.
Prima della disinfestazione zanzare
Le zanzare sono attratte da acqua stagnante e umidità, quindi è necessario mantenere asciutti i sottovasi dei fiori o lasciare contenitori in giardino o in terrazzo scoperti o privi di tappo, in quanto, con la pioggia, potrebbero riempirsi d’acqua e attirare le zanzare. Per limitare la loro presenza, specie nel mese di marzo (mese in cui depositano le uova) è consigliabile fare attenzione a questi particolari.
Le specie principali di zanzare
Le specie di zanzare conosciute al mondo sono circa 3.600, ma in Italia solo una decina sono di reale interesse per i progetti di sorveglianza e controllo delle zanzare per la loro abbondanza e aggressività nei confronti dell’uomo o per la possibile trasmissione di patogeni.
Tra queste:
- La zanzara tigre: si distingue dalla zanzara comune essenzialmente per la colorazione. L’adulto è nero con striature bianche su tutto il corpo, in particolare sulle zampe, sul torace e sul capo. Le dimensioni sono comprese tra i 4 e i 10 mm a seconda di quanto ha potuto nutrirsi la larva. La sua diffusione è principalmente dovuta al trasporto accidentale di uova deposte all’interno di manufatti oggetto di commerci internazionali, come ad esempio i copertoni usati.
- La zanzara comune: rispetto a quella tigre ha una colorazione più chiara, tendente al marroncino con delle bande trasversali sull’addome: bruna quella distale, beige quella prossimale.
- La zanzara di risaia: così chiamata in Piemonte, nella forma più comune si distingue per l’addome, sempre acuto, prevalentemente scuro, con una banda mediana e due laterali chiare e continue in tutti i segmenti, molti dei quali portano anche bande chiare trasversali. Le femmine di questa specie pungono sia durante il giorno, specie nelle aree in ombra o nelle giornate nuvolose, sia di notte, con un picco di attività nelle ore più fresche della giornata e al crepuscolo.
Quanti cicli di disinfestazione fare?
È necessario effettuare diversi cicli di zanzare affinché se ne possa liberare. Il primo dovrebbe avvenire nel mese di marzo ed è un intervento anti-larve, quindi agisce prima che queste diventino insetti. Poi, dopo aver studiato la zona, la gravità del problema, si potrà capire quanti interventi effettuare e con quale cadenza.
Disinfestazione zanzare Napoli
Richiedere un intervento di disinfestazione zanzare Napoli ad una ditta specializzata, consente di eliminare in modo definitivo la presenza fastidiosa delle zanzare.
Arrivati sul luogo, dopo un’attenta analisi del problema, si può selezionare la metodologia da usare per eliminare il problema delle zanzare in giardino.
Il costo dell’intervento varia a seconda della gravità della problematica e in base a quanti interventi ciclici bisognerà effettuare.
Per un sopralluogo puoi contattare la ditta Leonardo servizi ambientali, per avere un quadro più chiaro della situazione grazie al loro consulto: proponendoti immediatamente la soluzione più idonea al tuo problema.